INCENTIVI STATALI

In rif. al V Conto Energia Si può scegliere in alternativa tra:

  1. TARIFFA ONNICOMPRENSIVA

IL GSE , GESTORE DEI SERVIZI ENERGETICI, riconosce una tariffa agevolata relativa al prezzo dell’energia prodotta ed immessa in rete per una durata totale di 20 anni di produzione

Al termine del periodo si può rimanere sotto la tutela de GSE con il servizio RITIRO DEDICATO . In questo caso si usufruisce di tariffe agevolate senza entrare direttamente nel mercato dell’energia.

Per il 2014 la tariffa è di 0,285 KW/h per impianti sotto i 20KW, 0,263 Kw/h per impianti da 20 a 60KW. Il D.M. del 6 luglio 2012 prevede una diminuzione delle tariffe incentivanti del 2% per ogni

anno seguente il 2013 per gli impianti istallati in tali annualità. Ad esempio un impianto da 20 kW istallato nel 2014 avrà una tariffa incentivante di 0,285 €/kWh anziché 0,291 €/kWh. Per impianti da 20 a 60KW per il 2014 la tariffa è 0,263 Kw/h

Il D.M. prevede inoltre che l’1% dell’energia prodotta dagli impianti venga sottratta alla produzione remunerabile come di perdita di rete.

Gli impianti con potenza nominale uguale o superiore ai 60 KW devono essere iscritti ad un Registro di prenotazione per l’ottenimento degli incentivi GSE.

L’accesso agli incentivi è subordinato al preventivo riconoscimento dell’ impianto come Impianto Alimentato a Fonti Rinnovabili” (IAFR), qualificazione rilasciata dietro richiesta da GSE.

Gli incentivi cesseranno al raggiungimento del tetto di spesa programmato al 2020.

Circa il regime fiscale della Tariffa onnicomprensiva, in rif. alla RISOLUZIONE 88/E DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE Roma, 25 agosto 2010, 

Tariffa omnicomprensiva corrisposta a: persona fisica o ente non commerciale per l’energia prodotta da impianti di potenza fino a 20 kw non posti al servizio dell’abitazione o della sede dell’ente, oppure, da impianti di potenza superiore a 20 kw; persona fisica o giuridica che svolge attività commerciale; soggetti che svolgono lavoro autonomo

IVA

Imponibile ai sensi dell’art. 2 del DPR n. 633/1972

II.DD

Ricavo ai sensi degli articoli 57 e 85 del TUIR

 

 

 

 

 


Tariffa omnicomprensiva corrisposta: a persona fisica o ente non commerciale per l’energia prodotta da impianti di potenza fino a 20 kw posti al servizio dell’abitazione o della sede dell’ente

IVA

Non imponibile

II.DD

Reddito diverso ai sensi dell’articolo 67, c. 1, lettera i) del TUIR

 

LINK ALLA RISOLUZIONE 88/E DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE Roma, 25 agosto 2010

  1. SCAMBIO SUL POSTO regolato dalla Delibera ARG/elt 74/08,

Questa soluzione è vantaggiosa per chi produce più energia di quella consumata. Con il sistema dello scambio si consuma gratuitamente tutta la corrente prodotta e si vende al GSE l’eccedenza ad un corrispettivo individuato in base al prezzo del KW nel mercato dell’energia, per poi prelevarla in un momento differente da quello in cui avviene la produzione.

Non ha una scadenza

Guida all'Eolico

COME SCEGLIERE TRA REGIME DI SCAMBIO SUL POSTO E TARIFFA OMNICOMPRENSIVA?

La scelta va fatta in base alla produzione di energia dell'impianto stesso e soprattutto dalla quantità di energia auto consumata, che non verrà remunerata in nessuna delle due tariffe incentivanti.

LA TARIFFA onnicomprensiva è CONVENIENTE quando l'impianto eolico produce una quantità di energia maggiore di quella che si consuma

LO SCAMBIO SUL POSTO è CONVENIENTE quando l'impianto eolico produce una quantità di energia elevata, ma con autoconsumo discontinuo, assicurandosi così un contributo fisso. 

  1. Certificati verdi

I Certificati Verdi sono titoli negoziabili, rilasciati dal GSE in misura proporzionale all’energia prodotta da un impianto qualificato IAFR (impianto alimentato da fonti rinnovabili), in numero variabile a seconda del tipo di fonte rinnovabile e di intervento impiantistico realizzato (nuova costruzione, riattivazione, potenziamento e rifacimento).

Si tratta di un meccanismo piuttosto complesso di "obblighi" posti a carico dei produttori da fonti fossili, combinati con "benefici" offerti ai produttori da fonti rinnovabili.

Schematicamente:

• ai produttori da fonti fossili è richiesto di trasformare ogni anno una percentuale della loro produzione da fossile a rinnovabile; se non lo fanno, o lo fanno parzialmente, devono comperare Certificati Verdi in quantità corrispondente alla quota non trasformata e consegnarla al Gestore;

• ai produttori da fonti rinnovabili viene concesso, ogni anno, un Certificato Verde per ogni MWh prodotto, che essi possono commercializzare, cioè cedere ai produttori da fonti fossili che non hanno raggiunto il risultato richiesto.

Con riferimento al prezzo di ritiro dei Certificati Verdi (CV) rilasciati per la produzione dell’anno 2013 il prezzo di riferimento per il mercato dei CV per l’anno 2014, ai sensi di quanto previsto all'articolo 2, comma 148 della Legge n. 244 del 24 dicembre 2007, è pari a 114,46 €/CV, al netto di IVA, calcolato come differenza tra il valore di 180,00 €/MWh e il valore medio annuo, registrato nel 2013, del prezzo di cessione dell'energia elettrica di cui all'articolo 13, comma 3, del D.Lgs. 387/03, pari a 65,54 €/MWh, definito dall’Autorità per l’energia elettrica il gas ed il sistema idrico con la deliberazione 20/2014/R/EFR;

il prezzo di ritiro dei CV rilasciati per le produzioni da fonti rinnovabili dell’anno 2013 è pari a 89,28 €/CV, al netto di IVA (pari al 78 percento del suddetto prezzo di riferimento);

il prezzo di ritiro dei CV_TLR rilasciati per le produzioni da cogenerazione abbinata a teleriscaldamento dell’anno 2013 è pari a 84,34 €/CV_TLR, al netto di IVA, ai sensi di quanto previsto all’articolo 25, comma 4 del D.Lgs. n. 28 del 3 marzo 2011

Certificati verdi

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