Incentivi fiscali in corso per opere di riqualificazione energetica e ristrutturazione:

  1. Riqualificazione energetica    (fonte Agenzia delle Entrate)

    Sulle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014, per gli interventi di riqualificazione energetica di edifici già esistenti, spetta una detrazione del 65%. Percentuale che passerà al 50%, per i pagamenti effettuati dal 1º gennaio 2015 al 31 dicembre 2015.
    Va ricordato che le spese sostenute prima del 6 giugno 2013 fruivano della detrazione del 55%. Dal 1° gennaio 2016 il beneficio sarà del 36%, cioè quello ordinariamente previsto per i lavori di ristrutturazione edilizia.
    Attenzione: per gli interventi su parti comuni di edifici condominiali o che interessino tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio, la detrazione è pari al 65% per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 30 giugno 2015; al 50% per le spese sostenute dal 1º luglio 2015 al 30 giugno 2016.

  2. Ristrutturazione edilizia    (fonte Agenzia delle Entrate)

    Chi sostiene spese per i lavori di ristrutturazione edilizia può fruire della detrazione d’imposta Irpef pari al 36%. Per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2014, la detrazione Irpef sale al 50%, passando al 40% per il periodo 1º gennaio 2015 - 31 dicembre 2015.
    Il decreto legge 63 del 4 giugno 2013 prima e la legge di stabilità per il 2014 poi hanno riconosciuto una detrazione del 50% anche sulle ulteriori spese sostenute, dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014, per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l'etichetta energetica, finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione. La detrazione va ripartita in 10 quote annuali di pari importo, ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro.
    Per le prestazioni di servizi relative agli interventi di recupero edilizio, di manutenzione ordinaria e straordinaria, realizzati sugli immobili a prevalente destinazione abitativa privata, si applica l’aliquota Iva agevolata del 10%.

    agenzia delle entrate 

50% e 65%: cosa scegliere?  

incentivi fiscali


Le 2 detrazioni ora in vigore (50 e 65) si differenziano per la capienza fiscale, le somme investite e la burocrazia e rappresentano entrambe un notevole vantaggio per le ristrutturazioni.

Negli immobili residenziali tutte le opere di risparmio energetico che rispettino i requisiti e le tipologie previste per essere agevolate dalla detrazione fiscale del 65%, potrebbero comunque godere della minore detrazione fiscale del 50%, a scelta del contribuente.


Come scegliere?

Potrebbe essere più vantaggioso scegliere il 50% se si vuole evitare la trasmissione della documentazione tecnica all'Enea, soprattutto in caso di opere di coibentazione o di riqualificazione energetica totale dell'edificio che prevedono la richiesta di un attestato di certificazione energetica. Un altro motivo può essere la ridotta capienza fiscale che permette di detrarre spese fino a una certa misura.
Il 65% è invece favorito nel caso in cui la documentazione tecnica da trasmettere all'Enea sia di semplice compilazione o nel caso in cui le opere abbiano costi alti.
La scelta non vale per gli immobili non residenziali che possono godere solo del bonus del 65% e non di quello del 50%.
Ci sono poi anche i lavori che, pur portando a un incremento dell'efficienza energetica dell'immobile, non sono per questo coperti dalla detrazione del 65%, ma solo da quella del 50 per cento.

Tra di essi possono rientrare, ad esempio alcune sostituzioni di caldaie esistenti con altre non a condensazione ma comunque con miglioramento dei rendimenti; sostituzione di climatizzatori con apparecchi ad alta efficienza, che non raggiungono però le trasmittanze previste per godere della detrazione del 65%, l'installazione di caldaie a biomasse che non preveda la riqualificazione energetica dell'intero edificio, la semplice installazione di pompe di calore a servizio; la connessione di impianti idraulici di apparecchi atti a eliminare il calcare dall'acqua (addolcitori), al fine di incrementare l'efficienza e la durata di caldaie, lavastoviglie, lavatrici.
La nostra ditta è a disposizione per chiarimenti in merito alle detrazione in relazione alle diverse tipologie di interventi.



 

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